Cronaca 

Gattino decapitato alla Marina di Sestri, le indagini portano all’aggressione di un predatore, probabilmente un gabbiano

Nessun rituale macabro, nessun gesto di crudeltà umana: è questa, al momento, l’ipotesi più probabile sulla misteriosa testa di un gattino ritrovata da alcuni animalisti

Si trattava di un micetto di qualche mese e la sua testa era stata trovata, staccata dal corpo, da alcuni animalisti. Sul posto era arrivata la polizia locale che aveva cominciato ad indagare. L’esito definitivo sarà l’analisi dell’Istituto Zooprofilattico

Il ritrovamento, avvenuto in un angolo del porto turistico, aveva destato grande impressione tra residenti e frequentatori della zona, spingendo la polizia locale ad avviare un’indagine per fare piena luce sull’accaduto.

La testa del piccolo felino è stata depositata presso l’Istituto Zooprofilattico per le necessarie analisi.

Secondo quanto emerge dai primi esiti investigativi del Gruppo Tutela Animali del Reparto Sicurezza Urbana, a uccidere la povera bestiola sarebbe stato un predatore.

In attesa del referto ufficiale, i primi riscontri, anche sulla base della valutazione dei veterinari dell’ASL intervenuti, fanno propendere per un episodio di predazione naturale, probabilmente da parte di un gabbiano o di altro volatile predatore.

La dinamica ipotizzata è coerente anche con altri elementi rilevati sul posto:

la testa era priva di tracce di sangue nei dintorni, segno che il decesso del cucciolo non è avvenuto in loco;

il tessuto mostrava già la presenza di vermi, il che suggerisce che la morte sia avvenuta almeno due o tre giorni prima del ritrovamento;

la testa del gattino, di dimensioni molto ridotte, risulta compatibile con un’azione predatoria da parte di volatili.

Nel frattempo, la polizia locale sta comunque visionando tutte le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, per escludere con certezza altre piste. Al momento, tuttavia, non sono emersi elementi rilevanti che possano far pensare a un atto doloso da parte di persone.

Un caso che, per ora, sembra destinato a risolversi come un tragico evento naturale, ma che continuerà ad essere monitorato con la massima attenzione dagli investigatori, anche per rassicurare la cittadinanza.


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